domenica 27 dicembre 2009

I Corsari a Reggio Calabria: 'A Calabria è morta al Cartella



Lunedì 28 dicembre alle 19,30 la prima dei Corsari a Reggio Calabria. Ernesto Orrico presenta il suo 'A Calabria è morta al centro sociale Cartella. All'incontro partecipano anche Francesca Tortorella del centro sociale e Roberto Romeo di Gruppo Zero. Ci sono anche io. Scaricate la locandina (realizzata da Costantino Sammarra).

martedì 22 dicembre 2009

'A Calabria è morta, la presentazione di Cosenza



Un'immagine della presentazione di Cosenza: la performance di Ernesto Orrico alla libreria Ubik

lunedì 14 dicembre 2009

Corsari, 'A Calabria è morta a Cosenza


Nuova presentazione per il nuovo libro di Ernesto Orrico 'A Calabria è morta. L'appuntamento è per venerdì 18 dicembre alle 21 alla libreria Ubik. Parteciperanno il docente Unical Marcello Walter Bruno, la giornalista e scrittrice Paola Bottero e il giornalista e direttore della collana Corsari Danilo Chirico.

giovedì 3 dicembre 2009

I Corsari vanno alle prime presentazioni



Volete acquistare i Corsari? Andate sul sito della Round Robin Editrice, cercate un banchetto di daSud o, se siete a Roma in questi giorni, approfittate della fiera della piccola e media editoria.
Intanto Ernesto Orrico con il suo spettacolo 'A Calabria è morta sarà sabato pomeriggio alle 18 a Lamezia Terme (a margine troverete anche il libro). La prima vera presentazione sarà invece a Castrovillari il 10 dicembre alle 18,30 all'associazione Chimera. Con l'autore, interverranno il docente Unical Vittorio Cappelli, Dario De Luca (attore, autore, regista di Scena verticale) e Fabio Pellicori, direttore artistico di Chimera. Ernesto ha già in programma una presentazione a Cosenza per il 18 dicembre e a una a Reggio Calabria tra Natale e Capodanno. Presto aggiornamenti.

giovedì 26 novembre 2009

Crime, la musica contro le mafie

E' uscito il nuovo singolo della Popucià Band realizzato con le immagini della Lunga Marcia della Memoria dell'associazione daSud. Guardate il video e scaricate il brano dal sito dei Popucià


Gli autori: Nino Racco




Nino Racco, attore di teatro, regista, performer ma soprattutto reinventore del cantastorie in strada e a teatro. Artista volontariamente e involontariamente "fuori dal giro" per tematiche affrontate ed eterodossia stilistica. Memorabile un suo Storia di Salvatore Giuliano (1989) con oltre mille repliche in Italia e all'estero.

Gli autori: Ernesto Orrico



Ernesto Orrico, attore e autore teatrale, nato a Cosenza nel 1973. Collabora con Teatro della Ginestra, Scena Verticale e Zahir. Ha firmato le regie degli spettacoli: Ronaldo il pagliaccio del McDonalds, Hamlet Cuts, I Prefer Not To, Jennu brigannu - storie di briganti calabresi e I sette contro Tebe. Ha curato il libro Nuovo Teatro Calabria, Le Nuvole editore (2008).

Cantastorie, la copertina



Ecco in anteprima la copertina di Cantastorie, il secondo libro della collana Corsari
di Nino Racco

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'A Calabria è morta, la copertina


Ecco la copertina del primo titolo della collana Corsari.
'A Calabria è morta
di Ernesto Orrico

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lunedì 23 novembre 2009

Ecco i Corsari

Dal 27 novembre arriva Corsari, la nuova collana dedicata ai nuovi modi di raccontare il Sud. Il progetto editorial, diretto da me, è edito da Round Robin.
Sono due i titoli di apertura: 'A Calabria è morta di Ernesto Orrico e Cantastorie di Nino Racco. Sono due bellissimi e originali lavori.

Questo blog è la continuazione web del progetto Corsari. Conterrà tutti i materiali dei Corsari, le interviste, la rassegna stampa, gli appuntamenti, gli interventi. E, partendo dai Corsari, proverà a ragionare attorno a una nuova identità meridionale. Buona lettura.

lunedì 2 novembre 2009

A pa'


Pier Paolo Pasolini è stato ucciso a Roma il 2 novembre 1975. Trentaquattro anni fa.

"Io non ho alle mie spalle nessuna autorevolezza: se non quella che mi proviene paradossalmente dal non averla o dal non averla voluta; dall'essermi messo in condizione di non avere niente da perdere, e quindi di non esser fedele a nessun patto che non sia quello con un lettore che io del resto considero degno di ogni più scandalosa ricerca".